Parco della Memoria di Pian dei Buoi

Insieme al Parco Sentieristico Terre Alte, questo è il progetto che corona il mio impegno di valorizzazione del territorio di Lozzo di Cadore. Il mio interesse non è però solo per i Forti di Col Vidal, nell’immagine sottostante rappresentati dal Forte Alto, che solo apparentemente costituiscono il cuore del parco. Il mio interesse prevalente è per i segni più umili, disseminati per tutto l’altopiano di Pian dei BUoi nel corso dei preparativi per la Grande Guerra: le piccole trincee e soprattutto la viabilità fra le postazioni che, nel loro insieme, costituiscono il vero e proprio villaggio militare di Col Vidal.

Parimenti a quanto già detto relativamente al Parco Sentieristico Terre Alte, qui descriverò i perché culturali che alimentano questo progetto, la sua anima e le emozioni ad esso legate (a questo proposito si veda, ad esempio, I segni della Grande Guerra a Pian dei Buoi).

Per un approfondimento dei caratteri storico-culturali e tecnico-procedurali legati al Parco, senza che siano state trascurate le tematiche di carattere escursionistico e turistico ad esso connesse, né tantomeno quelle naturalistiche e paesaggistiche, potete ora (dai primi mesi del 2016) fare riferimento al nuovo e documentato sito Parco della Memoria di Pian dei Buoi, al quale vi rimando per una esaustiva descrizione dell’intero areale.

immagine introduttiva al progetto del Parco della Memoria di Pian dei Buoi