Carta del Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore (2010)


CARTA DEL PARCO SENTIERISTICO TERRE ALTE DI LOZZO DI CADORE (2010)

Scala 1:10.000

Gruppo Antichi Sentieri, Club Alpino Italiano, sez. di Lozzo di Cadore, Lozzo di Cadore 2010

F.to 67 x 87 cm – piegata 14 x 22 cm.

Questa carta topografica continua l’eredità iniziata con la pubblicazione di quella realizzata nel 1990, a completamento del primo piano sentieri, consultabile a questo indirizzo “Carta dei sentieri di Lozzo di Cadore“.

E’ un lavoro che ho condotto da solo, dopo la messa a punto sul campo degli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore nel corso del secondo piano sentieri, che ha richiesto l’impegno di 1.100 ore di lavoro a tavolino per lo sviluppo della cartografia, cui si deve aggiungere un mare di tempo passato a percorrere il territorio di Lozzo in lungo e in largo alla ricerca e rilievo degli “Antichi Sentieri”.

Il parco sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore è costituito dall’insieme dei sentieri alpini regionali, degli “Anelli e Vie”, dei “Sentieri Minori”. In questa carta trovano descrizione tutti i percorsi che erano in vita alla fine del secondo conflitto mondiale (prima cioè dell’avvento dello sviluppo economico che avrebbe portato, pian piano, all’abbandono del territorio).

La carta ha quindi, prima di qualsiasi altra, una valenza antropologica, essendo da me stata sviluppata principalmente per tener traccia della rete sentieristica “primigenia”. Molti dei tracciati storici qui riportati, conseguentemente,  hanno valore di testimonianza documentale storica e non trovano corrispondenza sul territorio, nel senso che non li troverete aperti e segnati come invece molti altri. Nella legenda della carta si trovano tutte le indicazioni per determinare le varie tipologie di sentieri che caratterizzano la rete del Parco. Riporto, dalla legenda della carta, le righe relative ai ringraziamenti:

«a Gianni Pais per le verifiche ed integrazioni dei toponimi riguardanti il territorio  di Auronzo; a Nicolò Zanetti per avermi messo a disposizione l’utilissimo Censuario del 1849; ad Achille Da Pra che nel 1985, nel ruolo di guardiaboschi, ha redatto la preziosa catalogazione dei tabià presenti sul nostro territorio; alla amministrazione guidata da Alessandro Da Pra per avermi prontamente concesso la possibilità di consultare tale lavoro; a Flaminio Da Deppo che in qualità di presidente della Comunità Montana Centro Cadore ha creduto in questo mio lavoro e ne ha finanziato la stampa; all’Ufficio Cartografico della Regione Veneto per avermi messo a disposizione (2003) i dati geomorfologici della CTR (resi pubblici solo successivamente); a Dalio Zanella per i preziosi suggerimenti; a Nani de le Paule e Tino Benci in quanto questa carta è l’eredità della precedente del 1990. Un ringraziamento, più che particolare, a Piergiuseppe De Meio Mió senza il quale questa carta non avrebbe il grado di dettaglio che ha, sia in relazione ai sentieri che agli altri elementi che la compongono. Un grazie di cuore infine a tutti i vari componenti del Gruppo Antichi Sentieri per avermi aiutato a salvare dall’abbandono il patrimonio di sentieri qui rappresentato, permettendo la realizzazione del Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore.»

Il lavoro è rilasciato con licenza Cretive Commons By-Nc-Nd (citando l’autore puoi usare quest’opera liberamente, senza modificarla, purchè ciò che fai con essa non abbia fini commerciali). Esso è concesso, a titolo gratuito, a chiunque intenda utilizzarlo nel rispetto della dichiarata licenza d’uso. La carta è di seguito pubblicata in formato ridotto (A3) rispetto all’originale 67×87 cm.

[jpg 13.7 MB]: Carta del Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore (carta topografica versione ridotta formato A3)

[pdf 13.3 MB]: Carta del Parco Sentieristico Terre Alte di Lozzo di Cadore (carta topografica versione ridotta formato A3)

Pianta del paese di Lozzo di Cadore

Pianta del paese di Lozzo di Cadore

PIANTA DEL PAESE DI LOZZO DI CADORE

Scala appr. di  1:2.300

Comune di Lozzo di Cadore, Lozzo di Cadore 2004

F.to 47,5 x 54 cm

Ho sviluppato questa pianta come elemento a sé stante, focalizzando l’attenzione sulla parte residuale del patrimonio architettonico che il nostro paese ancora mantiene, anche se l’ho poi utilizzata nella pubblicazione della Carta Turistica di Lozzo di Cadore.

In essa ho evidenziato le vie del paese, gli edifici istituzionali o di servizio pubblico, quelli architettonicamente interessanti, quelli legati all’uso delle rogge, i tabià ed i fabbricati rurali oltre alle fontane, le meridiane, i crocifissi e le immagini sacre, le panchine e le sorgenti.

Ho realizzato questa pianta per il Comune di Lozzo di Cadore nel quadro di un più articolato impegno volontaristico indirizzato a sostenere e sviluppare forme di accoglienza turistica a beneficio della nostra comunità.

In seguito, per comodità del lettore, il link relativo al documento pdf della pubblicazione precedentemente segnalata. Il lavoro è rilasciato con licenza Cretive Commons By-Nc-Nd (citando l’autore puoi usare quest’opera liberamente, senza modificarla, purchè ciò che fai con essa non abbia fini commerciali). Esso è concesso, a titolo gratuito, a chiunque intenda utilizzarlo nel rispetto della dichiarata licenza d’uso.

(pieghevole [pdf 5.5 MB]: Carta turistica di Lozzo di Cadore – pianta e carta degli Anelli)

Carta degli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore

copertina-carta-25000


CARTA DEGLI ANELLI E VIE DI LOZZO DI CADORE

Scala 1:25.000

Gruppo Antichi Sentieri-CAI, Lozzo di Cadore 2004-2006

F.to  A3

In seguito al secondo piano sentieri, che ha interessato la rete sentieristica del notro territorio e che ha dato vita agli Anelli e Vie di Lozzo di Cadore, ho elaborato questa carta alla scala di 1:25.000 (partendo dai dati geomorfologici forniti dall’Ufficio Cartografico della Regione Veneto).

Su di essa, oltre ai sentieri del catasto regionale (sentieri CAI), ho evidenziato i percorsi degli Anelli e Vie e le porzioni di territorio da loro circoscritte. Ho inserito solo qualche raro tracciato relativo ai Sentieri Minori per evitare, a questa scala, un sovraffollamento di segni. Ho poi utilizzato la carta in sé per produrre sia il pieghevole Anelli e Vie di Lozzo di Cadore che la Carta Turistica di Lozzo di Cadore

Ho realizzato questa carta per il Gruppo Antichi Sentieri e la sezione di Lozzo del CAI nel quadro di un più articolato impegno volontaristico indirizzato a sostenere e sviluppare forme di accoglienza turistica a beneficio della nostra comunità.

In seguito, per comodità del lettore, i link relativi ai documenti pdf delle pubblicazioni precedentemente segnalate. Il lavoro è rilasciato con licenza Cretive Commons By-Nc-Nd (citando l’autore puoi usare quest’opera liberamente, senza modificarla, purchè ciò che fai con essa non abbia fini commerciali). Esso è concesso, a titolo gratuito, a chiunque intenda utilizzarlo nel rispetto della dichiarata licenza d’uso.

(pieghevole [pdf 3.3 MB]: Anelli e vie di Lozzo di Cadore – carta topografica al 25.000)

(pieghevole [pdf 5.5 MB]: Carta turistica di Lozzo di Cadore – pianta e carta degli Anelli)

Carta dei sentieri di Lozzo di Cadore (1990)

copertina-carta-topo-1990


ESCURSIONI IN CADORE

Carta dei sentieri di Lozzo di Cadore

Scala 1:10.000

Club Alpino Italiano, sez. di Lozzo di Cadore, Lozzo di Cadore 1990

F.to 68 x 87 cm – piegata 14 x 22 cm.

Nel 1985 ebbe inizio il primo piano sentieri che avrebbe portato, entro la fine del 1990, al salvataggio dall’abbandono di buona parte dei sentieri che costituivano la rete viaria rurale del nostro territorio. Il lavoro venne svolto da un gruppo di persone da me coordinato (Gruppo Antichi Sentieri),  in collaborazione con la sezione di Lozzo di Cadore del Club Alpino Italiano.

Alla conclusione di quel lavoro decisi di pubblicare il libro Guida all’altopiano di Pian dei Buoi e ai sentieri di Lozzo di Cadore, redatto assieme a Francesca Larese Filon e Giovanni De Diana, nel quale trovano descrizione ben 76 sentieri.

Al libro abbiamo poi aggiunto la Carta dei sentieri di Lozzo di Cadore, rappresentazione topografica del territorio del nostro comune alla scala di 1:10.000 con le curve di livello però a 25 m (rilevate direttamente dalle tavolette dell’I.G.M.I. per via fotomeccanica). La preparazione della carta per la stampa tipografica è stata curata da Giovanni De Diana, mentre tutti i rilievi per il posizionamento dei tracciati dei sentieri sono stati condotti dagli stessi autori del libro.